Termine consegna CU 2018

Ricordiamo che entro il 31/03 di ciascun anno deve essere consegnata la CU o certificazione unica a dipendenti, pensionati o lavoratori autonomi,  relativa al precedente periodo d’imposta.

In precedenza la scadenza era fissata al 28/02.

Contributi artigiani e commercianti 2018

Pensionati

Con una circolare di ieri l’Inps ha comunicato gli importi da versare per il 2018 da parte di artigiani e commercianti.

Gli importi da versare trimestralmente sul reddito minimale di Euro 15.710, sulla base della nuova aliquota del 24%, sono i seguenti:

  • per gli artigiani l’importo è pari a Euro 3.777,84 annui (Euro 3.306,54 per i coadiuvanti con meno di 21 anni)
  • per i commercianti Euro 3.791,98 (Euro 3.320,68 per i coadiuvanti con meno di 21 anni)

Per periodi inferiori all’anno solare il contributo sul minimale verrà rapportato su base mensile, risultando pari a Euro 314,82 mensili per gli iscritti alla Gestione artigiani (Euro 275,55 per i coadiuvanti con età inferiore ai 21 anni) e a Euro 316 per gli esercenti attività commerciali (Euro 276,72 per i coadiuvanti con età inferiore ai 21 anni).

Tali importi sono ridotti del 50% in caso iscritti con più di 65 anni e che siano pensionati.

Il pagamento deve essere effettuato, come sempre, in 4 rate le cui scadenze sono le seguenti:

  • 16 maggio 2018
  • 22 agosto 2018
  • 16 novembre 2018
  • 16 febbraio 2019

Si ricorda che già da qualche anno l’Inps non invia alcuna richiesta nè prospetto presso la sede o la residenza degli interessati e che il versamento avviene a mezzo F24.

Bonus Formazione innovativa

Con la legge di bilancio viene introdotta un’agevolazione a favore delle imprese che sostengono spese per la formazione dei propri dipendenti inerenti con il piano Industria 4.0 previsto dal Governo.

L’agevolazione decorre per le spese sostenute dal 01/01/18 e fino al 31/12/20, e viene determinata nel 40% della spesa sostenuta in formazione altamente qualificata in linea con gli obiettivi prefissati dal governo inerenti al piano industria 4.0, con un limite massimo di 300.000 Euro.

Esemplificando riguarda le spese in corsi per:

  • cybersicurezza
  • realtà aumentata
  • robotica
  • manifattura additiva
  • big data
  • cloud computing
  • sistemi cyber-fìsici

Vengono, pertanto, escluse tutte quelle spese di formazione inerenti la formazione ordinaria di cui le imprese sono obbligate.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta che viene utilizzato tramite compensazione con modello F24 a decorrere del periodo d’imposta dell’anno successivo in cui le spese sono state sostenute.

Tale credito non concorre né alla formazione del reddito ai fini IRES, né, ai fini IRAP, alla formazione della base imponibile.security-protection-anti-virus-software-60504.jpeg

Le aziende che usufruiscono di tale bonus dovranno disporre di una “apposita documentazione contabile certificata dal soggetto incaricato della revisione legale o dal collegio sindacale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali.

Le spese sostenute per ottenere tale certificazione sono anch’essi agevolabili all’interno del bonus per una spesa massima di 5 mila Euro.

Il revisore o la società di revisione devono svolgere il proprio operato in maniera indipendente e senza essere influenzati, né essere coinvolti nel processo decisionale aziendale.

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