Vi abbiamo già segnalato dell’obbligo per le società di nuova costituzione di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.
Le altre società, già costituite alla data del 29.11.2008, dovranno comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata entro 3 anni dall’entrata in vigore del Decreto.

Discorso del tutto simile anche per i lavoratori autonomi iscritti ad un albo professionale, che dovranno effettuare tale comunicazione nei confronti del proprio ordine di riferimento. Per i professionisti, il termine per adeguarsi scende però da tre ad un anno.
Ma cos’è la P.E.C.? L’indirizzo P.E.C. è una casella mail in cui si ha l’assoluta certezza del titolare a differenza che la posta elettronica ordinaria, quella che abbiamo usato fino ad oggi, per la quale vi è sempre il rischio che il destinatario o il mittente di un messaggio non sia chi dice di essere, rendendo tale tipo di comunicazione una soluzione insicura rispetto a forme di comunicazione più tradizionali come la posta raccomandata.
Le comunicazioni via P.E.C. presentano quindi un adeguato grado di sicurezza e sono destinate a sostituire progressivamente quelle in forma postale, con un enorme risparmio di costi per la Pubblica Amministrazione (e di carta per l’ambiente).



