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È prossimo alla scadenza il termine di presentazione della comunicazione IVA relativa al 2008, che dovrà essere presentata entro il 2 marzo dato che il 28 febbraio cade di sabato.
La comunicazione annuale dati Iva non ha natura dichiarativa e quindi non è finalizzata a determinare l’imposta dovuta dal contribuente. E’ infatti necessaria per il calcolo delle risorse che ogni stato membro è tenuto a versare all’Unione Europea.
Chi deve presentare il modello
Tutti i soggetti titolari di partita IVA, salvo alcune eccezioni. Le principali sono di seguito indicate:
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Persone fisiche che nell’anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione hanno realizzato un volume d’affari uguale od inferiore ad Euro 25.822,84
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Contribuenti che hanno aderito al regime dei “minimi”, introdotto dall’art. 1, L. 244/2007 (legge Finanziaria 2008)
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Contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 633/1972
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Imprese individuali che abbiano dato in affitto l’unica azienda e non esercitino altra attività rilevante agli effetti dell’IVA nell’anno cui si riferisce la comunicazione
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Produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore ad euro 2.582,28 (limite elevato ad euro 7.746,85 se l’attività agricola viene esercitata nei comuni montani)
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Esercenti attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti ed altre attività indicate nella tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, esonerati dagli adempimenti IVA
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Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro e associazioni pro-loco (legge 16 dicembre 1991, n. 398) esonerate dagli adempimenti IVA per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali
Cosa riportare sul modello
Il contribuente è, infatti, tenuto a riportare nella comunicazione le risultanze delle liquidazioni periodiche per determinare l’IVA a debito o a credito. In particolare il totale delle operazioni attive (al netto dell’IVA), il totale delle operazioni passive (sempre al netto dell’IVA) ed il totale delle importazioni relative ad oro, argento, rottami ed altro materiale di recupero effettuate senza il pagamento dell’IVA in dogana.
Come presentare il modello
Può essere presentato esclusivamente in via telematica direttamente dal contribuente oppure per il tramite di un intermediario abilitato utilizzando l’apposito modello entro la fine del mese di febbraio (come detto sopra, quest’anno il termine slitta al 2 marzo).
Non avendo natura dichiarativa l’omissione della comunicazione ovvero l’invio della stessa con dati incompleti o errati comporta l’applicazione della sanzione da € 258 a € 2.065 (!). Inoltre non è previsto il ravvedimento operoso.








