Utilizzo in eccesso del credito Iva e il ravvedimento operoso

febbraio 1st, 2009 di Luca Pacini Lascia un commento »

Hai bisogno di aiuto? Contattaci via mail o telefono.

Dal 29/11/08 il costo del ravvedimento operoso è diminuito (vedi articolo) ma vi è un caso in cui, al contrario, è aumentato notevolmente. Si tratta dell’ipotesi di utilizzo del credito Iva in misura superiore a quanto risultante dalla dichiarazione Iva.

In tale ipotesi infatti deve essere versata l’imposta corrispondente al maggior credito maggiorata di interessi e le relative sanzioni.

Nella tabella che segue sono indicati gli importi delle sanzioni e il costo del ravvedimento prima e dopo la modifica:

Violazione commessa

Ravvedimento effettuato

prima del 28/11/08

entro il 29/11/08

dopo il 28/11/08

dopo il 29/11/08

Sanzione prevista

30,00%

Dal 100% al 200%

Ravvedimento breve

2,50%

10,00%

Ravvedimento lungo

3,00%

I codici tributo da indicare nel modello F24 da utilizzare per il ravvedimento sono i seguenti:

Imposta

6099

Interessi

1991

Sanzione

8904

Non è sufficiente provvedere al versamento ma si rende necssario anche presentare una Dichiarazione Iva integrativa. E’ infatti necessario ricostruire il credito erroneamente utilizzato, in modo tale che il saldo a credito corrisponda con l’importo effettivamente utilizzato in compensazione. Nel modello IVA riferito all’anno 2008 è infatti previsto un rigo apposito dove indicare l’importo relativo all’IVA versata a seguito del ravvedimento, mentre non vanno riportati interessi e sanzioni.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Advertisement

Comments are closed.