Compensazioni con F24 sotto controllo.
Nel lontano 1998 fu introdotta la possibilità di utilizzare i crediti verso lo Stato per “pagare” altri tributi o contributi mediante l’utilizzo del modello F24. Fu una vera rivoluzione nei rapporti contribuente/fisco in quanto fino ad allora l’unico modo per poter “utilizzare” i crediti fiscali era quello di richiederne il rimborso … per il quale passava molto tempo in quanto come qualcuno sosteneva, si trattava di un meccanismo contro natura per un ufficio delle entrate.

Con la finanziaria 2007 vi era stato un tentativo di introduzione di un monitoraggio preventivo per tutte le compensazioni di importo superiore a E. 10.000,00 ma tale disposizione non è mai stata resa operativa per mancanza di decreti attuativi ed infine è stata abrogata con il recente decreto “anti crisi”.
Il valore delle compensazioni è tuttavia in costante aumento e l’Agenzia delle Entrate ha annunciato controlli preventivi sugli importi compensati, resi più necessari dai risultati delle verifiche effettuate: su 80 mila soggetti controllati, 8 mila presentavano irregolarità, quindi ben il 10%, per un valore complessivo di crediti da recuperare di oltre 300 mila Euro, quasi equamente distribuiti tra “piccoli utilizzatori di crediti” e vere e proprie organizzazioni dedite a false fatturazioni.
Staremo a vedere. Speriamo che non si pongano ostacoli all’utilizzo dei crediti fiscali da parte dei contribuenti onesti.






