Con la circolare 35/E del 16/07/09 l’agenzia delle Entrate illustra l’agevolazione spettante a coloro che acquistano mobili ed elettrodomestici per arredare immobili oggetto di ristrutturazione, introdotta con il DL 5/2009.
L’agevolazione consiste nel 20% dell’importo speso, calcolato su un massimo di E. 10.000,00 ed è collegata alla detrazione del 36% delle spese edili. Infatti solo coloro che beneficiano della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione hanno anche la possibilità di recuperare parte di quanto speso per arredare casa.

Condizione per beneficiare della detrazione è aver avviato i lavori dopo il 01/07/08, facendo riferimento alla data indicata alla comunicazione di inizio lavori inviata al Centro operativo di Pescara, ma sono agevolabili solo le spese sostenute dal 07/02/09 al 31/12/09. I beni oggetto di agevolazione sono mobili, elettrodomestici di classe A+ o superiore, televisori e computer. Il pagamento deve avvenire necessariamente tramite bonifico bancario e riportare la causale, il codice fiscale di chi effettua il pagamento e quello del beneficiario. Per quanto riguarda gli elettrodomestici non sono agevolabili i frigoriferi e i congelatori per i quali, è operativa un altro incentivo che riconosce, in caso di contestuale “rottamazione” dell’usato, la detrazione del 20%, fino a un valore massimo di E. 200,00 per ciascun apparecchio.
“Gli interventi edilizi agevolati con il bonus ristrutturazioni che consentono l’accesso all’ulteriore bonus arredi sono esclusivamente quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (articolo 31 della legge 457/1978, lettere b, c e d), effettuati su unità immobiliari residenziali. Pertanto, la detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta in caso di lavori condominiali, di interventi di manutenzione ordinaria, di realizzazione di garage e posti auto pertinenziali, e di acquisto o assegnazione di immobile facente parte di un edificio ristrutturato da un’impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da una cooperativa edilizia.” Dato che la detrazione va calcolata su un importo massimo di E. 10.000,00 e ripartita in cinque quote annuali, il beneficio non potrà superare a E. 400,00 annui.
Da ultimo 2 precisazioni:
- il tetto di E. 10.000,00 va riferito alla singola unità immobiliare anche se le spese sono sostenute da più persone.
- per contro, il beneficio può essere moltiplicato per ogni unità immobiliare su cui l’interessato ha effettuato i lavori e quindi E. 10.000,00 cadauna.






