Con la manovra estiva è stato previsto che anche l’Iva derivante dall’adeguamento ai risultati degli Studi di settore potrà essere versata a rate, già a partire dalle imminenti prossime scadenze.

Viene quindi eliminato un ostacolo, talvolta, all’adeguamento e uniformate le modalità di versamento di tale tributo a quanto previsto ormai da anni per Irpef, Ires, Irap e saldo Iva.
Chi sceglie di rateizzare il pagamento dell’Iva, dunque, potrà versare la somma dovuta entro il giorno 16 di ciascun mese, maggiorata dei relativi interessi, decorrenti dal mese di scadenza, fino a novembre.
In merito alla compilazione del mod. F24 l’Agenzia precisa che “non occorrerà fornire indicazioni circa l’eventuale rateazione”.



