Il Ministero ha pubblicato le Faq relative all’emersione dal lavoro irregolare dei lavoratori stranieri extracomunitari impiegati nel settore domestico (la c.d. sanatoria o regolarizzazione di colf e badanti).

Le precisazioni piu’ interessanti sono le seguenti:
- e’ essenziale riportare sulla domanda di emersione il numero di documento di identita’; se il lavoratore e’ privo di documenti idonei non puo’ essere regolarizzato;
- i documenti validi sono il passaporto, il documento di viaggio per gli apolidi e per i rifugiati, lasciapassare delle Nazioni Unite, documento individuale rilasciato dalla Nato, ecc. (per l’elenco completo vedi la Faq);
- ai fini della valutazione del reddito necessario sono presi in considerazione anche redditi esenti da dichiarazione o Cud. Pertanto forma reddito anche l’assegno di invalidita’ o altre pensioni esenti;
- per nucleo familiare si intendono le persone con la medesima residenza;
- la domanda di regolarizzazione della badante puo’ essere presentata anche da persona diversa da quella assistita;
- la domanda puo’ essere presentata anche da stranieri che hanno presentato richiesta di carta di soggiorno;
- deve essere conservata copia del documento d’identita’ anche se scaduto successivamente alla presentazione della domanda;
- possono subentrare i familiari nell’assunzione in caso di decesso, successivamente alla domanda, della persona non autosufficiente;
- e’ possibile regolarizzare stranieri espulsi per violazione delle norme sul soggiorno;
- non e’ possibile la regolarizzazione di collaboratori domestici per un orario lavorativo inferiore a 20 ore settimanali.
Link| Faq e Istruzioni compilazione modello e compilazione F24 (per il pagamento)



