Rif.: D. L. 78/2009.
La Manovra Estiva 2009, recentemente convertita in legge, ha stravolto le regole per compensare nel modello F24 eventuali crediti Iva vantati dalle imprese e dai lavoratori autonomi. Tale modifica riguarda solo le compensazioni di crediti Iva per importi complessivi superiori a € 10.000,00. Nessuna modifica è invece prevista per compensazioni per importi complessivi fino a € 10.000,00, i quali potranno continuare ad essere utilizzati anche in futuro secondo le modalità “classiche” fino ad oggi in vigore.
In estrema sintesi, le maggiori novità riguardano pertanto:
1. Il credito Iva utilizzabile per le compensazioni di importo complessivo superiore a € 10.000,00, il quale potrà essere utilizzato soltanto dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui emerge tale credito (pertanto non è più utilizzabile dallo 01/01);
2. Il credito Iva utilizzabile per le compensazioni di importo complessivo superiore a € 15.000,00, potrà essere utilizzato soltanto previa richiesta di un “Visto di conformità” ai soggetti abilitati al rilascio (Dottori Commercialisti e Caaf), che accertino e attestino l’esistenza di detto credito. Anche tale credito è in ogni caso utilizzabile soltanto dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione;
3. Non è più ammissibile l’istituto del ravvedimento operoso, nonché le riduzioni delle sanzioni per indebite compensazioni; pertanto qualora l’impresa effettui delle compensazioni indebite, saranno applicate dall’amministrazione finanziaria le sanzioni “piene”.
Le nuove disposizioni, che riguardano soltanto il credito Iva e non altre tipologie di crediti fiscali, entreranno in vigore a partire dallo 01/01/2010.
Manovra estiva 2009: nuove regole per compensare crediti Iva
settembre 21st, 2009 di admin Lascia un commento »
Advertisement






