Archive for ottobre, 2009

Enti non commerciali: rinviato il termine per l’invio della comunicazione

ottobre 16th, 2009

La comunicazione, modello EAS, di cui avevamo parlato in questo articolo già prevista per il 30 ottobre è ora stata posticipata al 15 dicembre 2009.
A seguito di incontri tra Agenzia delle Entrate e rappresentanti del mondo “no profit” infatti è stato disposto questo rinvio oltre alla disponibilità, da parte degli uffici finanziari, ad assistere i contribuenti nella compilazione e alla semplificazione della comunicazione in alcuni casi.
La presentazione del modello, come stabilito all’articolo 30 del Dl 185/2008, è necessaria per poter (continuare) a fruire dei benefici previsti dalla legge fiscale riservati a tali enti.
Il modello deve essere trasmesso in via telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando il software specificamente predisposto e reperibile gratuitamente sul sito dell’agenzia stessa.
E’ inoltre attesa per i prossimi giorni la pubblicazione sull’argomento di una circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Nuove regole per il commercio all’ingrosso in Toscana

ottobre 12th, 2009

Con la Legge Regionale 28/2005 e successive modifiche, inerente disposizioni sul Codice del Commercio della Regione Toscana, è stato previsto che l’attività di Commercio all’Ingrosso sia soggetta al possesso del requisito di onorabilità di cui all’art. 13 della suddetta legge.

commercio ingrosso frutta

Tale requisito deve essere dichiarato al momento della presentazione della modulistica al Registro delle Imprese giorno dal quale può legittimamente iniziare l’attività.

Per quanto riguarda il Commercio all’Ingrosso nel settore alimentare, oltre al requisito dell’onorabilità è richiesto anche il possesso dei requisiti professionali da parte del titolare, del legale rappresentante o del preposto all’attività.

Compensazione Iva onerosa con la manovra d’estate 2009

ottobre 3rd, 2009

Abbiamo parlato in altri articoli della manovra d’estate 2009 e dei cambiamenti che da gennaio 2010 riguarderanno le compensazioni dei crediti Iva superiori a E. 15.000,00. In particolare, come noto, per poter effettuare compensazioni oltre tale importo il soggetto che porrà in essere dovrà ottenere il visto di conformità da parte di un soggetto abilitato a ciò, principalmemente Dottori Commmercialisti ed esperti contabili, Consulenti del lavoro e responsabili dei CAF.

Il fatto è che Dottori Commercialisti ecc. non sono automaticamente abilitati al rilascio del visto di conformità. Come previsto dal DM 164/99, per poter rilasciare il visto, che consiste in una verifica della regolarità formale delle dichiarazioni, il professionista  deve averne fatto istanza alla Direzione regionale delle entrate. I requisiti sono:

  • l’abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni;
  • una polizza assicurativa a copertura dei danni eventuali derivanti da errori nel rilascio del visto di confomità.

Nella polizza non devono essere contemplati scoperti o franchigie, salvo alcune eccezioni, e deve prevedere una copertura postuma quinquennale, cosicchè se un danno viene denunciato nei 5 anni successivi alla scadenza sia ugualmente coperto.

Copia della polizza deve, tra l’altro, essere allegata alla citata domanda.

In buona sostanza essere abilitati al rilascio del visto di conformità è senz’altro costoso per i professionisti.

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