Abbiamo parlato in altri articoli della manovra d’estate 2009 e dei cambiamenti che da gennaio 2010 riguarderanno le compensazioni dei crediti Iva superiori a E. 15.000,00. In particolare, come noto, per poter effettuare compensazioni oltre tale importo il soggetto che porrà in essere dovrà ottenere il visto di conformità da parte di un soggetto abilitato a ciò, principalmemente Dottori Commmercialisti ed esperti contabili, Consulenti del lavoro e responsabili dei CAF.

Il fatto è che Dottori Commercialisti ecc. non sono automaticamente abilitati al rilascio del visto di conformità. Come previsto dal DM 164/99, per poter rilasciare il visto, che consiste in una verifica della regolarità formale delle dichiarazioni, il professionista deve averne fatto istanza alla Direzione regionale delle entrate. I requisiti sono:
- l’abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni;
- una polizza assicurativa a copertura dei danni eventuali derivanti da errori nel rilascio del visto di confomità.
Nella polizza non devono essere contemplati scoperti o franchigie, salvo alcune eccezioni, e deve prevedere una copertura postuma quinquennale, cosicchè se un danno viene denunciato nei 5 anni successivi alla scadenza sia ugualmente coperto.
Copia della polizza deve, tra l’altro, essere allegata alla citata domanda.
In buona sostanza essere abilitati al rilascio del visto di conformità è senz’altro costoso per i professionisti.



