Manovra estiva 2010: bonifici per usufruire di detrazioni o deduzioni e ritenuta d’acconto dal 1° luglio

Tra pochi giorni scatta l’obbligo per le banche di effettuare una ritenuta d’acconto sui bonifici per i quali l’ordinante benefici di una deduzione o detrazione d’imposta ex art. 10 e 15 Dpr 917/1986.
Il meccanismo di applicazione della ritenuta e’ particolare in quanto il sostituto d’imposta, cui poi sono collegati gli obblighi di versamento e certificazione delle ritenute operate, non e’ l’ordinante, ovvero il beneficiario della detrazione nonche’ colui che usufruisce del servizio, ma l’intermediario finanziario (banca o posta) per mezzo del quale il bonifico viene effettuato.
Ma non e’ tutto. In pratica se fino ad oggi, ritenuta a parte, il bonifico doveva essere utilizzato obbligatoriamente solo per poche tipologie di spese detraibili, la disposizione in commento riguardera’ anche altre spese tra cui, per esempio, le spese sanitarie, anche se siamo ancora in attesa del provvedimento dirigenziale che dara’ indicazioni di dettaglio.
Semplificazione?
Ma chi trarra’ beneficio dalla nuova disposizione? Lo stato non dovrebbe realizzare alcun aumento di gettito, dato che le ritenute sono in acconto sulle imposte del beneficiario del bonifico, anzi, forse la macchinosita’ e la contemporanea minor liquidita’ delle imprese, che incassano il 10% in meno, potrebbe indurre taluni a rientrare nel sommerso.





