Nei giorni scorsi, dopo due anni di attesa, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il regolamento per l’uso nel fondo di solidarietà per i mutui.
Il fondo, con una dote di ben 20 milioni di euro, potrà essere utilizzato per il pagamento dei costi bancari e degli onorari notarili necessari per sospendere il pagamento delle rate del mutuo. Non tutti però potranno accedere alla dotazione del fondo, infatti gli interessati dovranno possedere certi requisiti (tra i quali importo del mutuo inferiore ad euro 250.000, Isee non superiore a euro 30.000) ed inoltrare la modulistica che sarà resa disponibile sul sito del ministero dell’economia. Inoltre per beneficiare dell’aiuto occorre che sia accaduto, successivamente alla data di stipula del mutuo, almeno uno dei seguenti eventi
- spese mediche per un importo non inferiore ai € 5000
- spese di manutenzione straordinaria dell’immobile che per € 5000
- perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
- aumento della rata del mutuo del 20% o del 25% a seconda dei casi
- morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza
Ed è ancora dei giorni scorsi un articolo su un quotidiano economico dove si riportano i dati di uno studio effettuato da una commissione della camera dei deputati dove si evidenzia che il tasso medio praticato dalle banche nel 2009 per i mutui di durata superiore ai 10 anni è oltre un punto percentuale superiore alla media europea. Ciò significa che
ipotizzando un mutuo per l’acquisto della casa in Italia e nell’area euro pari a € 150.000, per una durata di 25 anni, le famiglie italiane sono costrette a pagare 15.024 euro in più rispetto all’Europa.
24/08/10



