Archive for the ‘Mono’ category

Contribuenti minimi: conviene sempre?

gennaio 3rd, 2010

Inizio anno. Per lavori autonomi e ditte individuali si (ri)presenta il dubbio sulla convenienza o meno del regime dei contribuenti minimi. E la questione riguarda sia chi deve iniziare l’attivita’ ma anche chi, avendo gia’ partita Iva, rientri automaticamente, essendo un regime naturale, in questo regime contabile.

morsa

I principali vantaggi: essere esclusi dagli Studi di settore e esonerati dal pagamento dell’Irap.

Principali svantaggi: pagare un’imposta fissa senza poter beneficiare (quasi) di deduzioni e detrazioni, Iva indetraibile su acquisti.

La scelta tra regime “normale” e regime dei contribuentio minimi non e’ sempre semplice. Prima di decidere e’ bene consultare un professionista.  Comunque, per avere maggiori dettagli e’ possibile leggere un nostro articolo dello scorso anno ma ancora attuale:

Il regime fiscale dei contribuenti minimi: chi lo può adottare dal 2009?

Spese rappresentanza e spese alberghi e ristoranti: la circolare dell’Istituto di ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

maggio 4th, 2009

L’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha recentemente pubblicato una circolare  in merito a spese di rappresentanza e spese alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande.

In questo blog avevamo già parlato di questi argomenti nei seguenti articoli:

Trattamento fiscale spese alberghi e ristoranti

Spese alberghi e ristoranti: novità

Iva su spese alberghi e ristoranti

La circolare dell’IRDCEC è così strutturata:

SOMMARIO:
1. Premessa.
2. Le spese di rappresentanza nel reddito di impresa. Generalità e decorrenza della nuova disciplina.
2.1. I tratti caratteristici delle spese di rappresentanza e loro inerenza all’attività esercitata.
2.2. Il requisito di congruità.
2.3. I beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a cinquanta euro.
2.4. Gli adempimenti a carico dei contribuenti.
3. Le spese non considerate di rappresentanza.
3.1. Discipline speciali derogatorie delle norme in materia di spese di rappresentanza.
4. La disciplina ai fini dell’IVA delle spese di rappresentanza.
5. Il nuovo regime ai fini dell’IVA delle spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande.
6. Il nuovo regime ai fini delle imposte sui redditi delle spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande.
7. La disciplina ai fini dell’IRAP delle spese di rappresentanza e di vitto e alloggio.
7.1. Società di capitali ed enti assimilati.
7.2. Imprenditori individuali, società di persone commerciali e soggetti assimilati.
7.3. Persone fisiche, società semplici e soggetti ad essi equiparati esercenti arti e professioni.

ed è liberamente scaricabile qui.

Software per creare documenti Pdf/A per il deposito di atti al Registro delle Imprese

febbraio 7th, 2009

Dal 15 gennaio 2009 è in vigore la normativa che prevede il formato PDF/A per gli  atti da presentare al registro delle imprese tenuto presso le Camere di Commercio.

Cos’è

PDF/A è uno standard internazionale (ISO19005), sottoinsieme dello standard PDF, appositamente pensato per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici.
Garantisce che il documento sia visualizzabile sempre allo stesso modo, anche a distanza di tempo e con programmi software diversi.

Le caratteristiche

Nei documenti Pdf/A vengono salvati tutti i font, le immagini e altri dati incorporati in un file. Ciò può essere definito anche come “auto consistenza“, ovvero tutte le informazioni necessarie per la visualizzazione del documento devono essere incorporate nel documento stesso.

Come creare documenti Pdf/A

Si possono creare documenti in Pdf/A direttamente da alcune applicazione office con il plug-in di Microsoft Save as Pdf per Office 2007, oppure con OpenOffice a partire dalla versione 2.4.

Con OpenOffice è semplicissimo, basta esportare il file in Pdf dal menu File/Esporta e scegliere il formato Pdf/A.

Openoffice è comodo anche nel caso in cui si possiedano dei file pdf da convertire in pdf/A. Infatti è possibile installare un’estensione del programma che consente l’importazione di un qualunque pdf e procedere successivamente all’esportazione come indicato sopra. L’estensione è liberamente scaricabile qui.

E’ comunque possibile utilizzare anche una stampante virtuale sulla quale stampare da qualsiasi applicazione. Io ho trovato PDF/A Quick Master 5.0 facilmente reperibile in rete. E’ un programma free e quindi liberamente utilizzabile. Per scaricarlo puoi cliccare qui.

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