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Sanatoria colf e badanti: precisazioni sul requisito del reddito

agosto 21st, 2009
Chiarimenti sul requisito reddituale: quali redditi conteggiare; di che importo dev’essere il reddito del nucleo familiare

famiglia_Avevamo già parlato della regolarizzazione di colf e badanti  Come già detto in questo post mentre per la regolarizzazione di badanti non è previsto alcun requisito di reddito, per la regolarizzazione di colf è necessario un requisito reddituale, precisamente il testo del decreto recita che occorre il possesso di un reddito imponibile, risultante dalla dichiarazione dei redditi, non inferiore a 20.000 euro annui in caso di nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito, ovvero di un reddito complessivo non inferiore a 25.000 euro annui in caso di nucleo familiare composto da piu’ soggetti conviventi percettori di reddito.

Quali redditi conteggiare?

Tralasciando che il reddito possa ovviamente essere accertato anche in assenza di dichiarazione ma semplicemente dal modello Cud, la formulazione dell’articolo 1-ter, che non parla specificatamente di “reddito imponibile Irpef”, lascia intendere che possa essere conteggiato non soltanto l’importo di cui al rigo RN4 del modello Unico PF o il rigo 9 del modello 730, ovvero reddito tassato in via ordinaria, ma anche altri redditi che non confluiscono in tali righe: in particolare redditi a tassazione separata o redditi soggetti ad imposta sostitutiva. E’ questo ad esempio il caso, sicuramente diffuso tra i titolari di partita Iva, dei contribuenti minimi.

Di che importo dev’essere il reddito del nucleo familiare?

In prima battuta si potrebbe pensare E. 20.000,00 per i datori di lavoro con nucleo familiare costituito da un solo soggetto e E. 25.000,00 per nuclei familiari composti da piu’ persone.

In realtà la legge dispone che per determinare l’importo da prendere in considerazione contano solo le persone percettori di reddito (non hanno alcuna rilevanza tutti gli altri): quindi se nel nucleo familiare è presente una solo soggetto percettore di reddito, il limite e’ E. 20.000,00; se nel nucleo familiare sono presenti piu’ soggetti percettori di reddito persona percettore di reddito, E. 25.000,00.

Questo, voluto o no, porta a delle incongruenze: infatti se un nucleo familiare è costituito da 2 sole persone entrambe occupate e complessivamente il reddito e’ di poco inferiore a E. 25.000,00 non potranno regolarizzare alcuna persona; diversamente se in un nucleo familiare composto di 5 persone ne e’ occupata una sola e ha un reddito anche di poco superiore a E. 20.000,00 puo’ procedere all’assunzione.

Documenti: Testo della Legge 102 del 2009 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 1º luglio 2009, n. 78 …”

Regolarizzazione colf e badanti: il pagamento del contributo dal 21 agosto

agosto 12th, 2009

Sanatoria extracomunitari: prima il pagamento e poi la domanda fino al 30 settembre

Recentemente è stata approvata la norma che disciplina la regolarizzazione di colf e badanti extracomunitari e non, cioè che riguarda le persone addette al lavoro domestico e all’assistenza di persone affette da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza.

Chi può presentare la domanda

Cittadini Italiani e comunitari

Extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo o di carta di soggiorno

Quante domande è possibile presentare

Ogni persona può presentare fino a 3 domande di emersione: una per colf e due per badanti.

4081_appr_colfRequisiti

Per la sanatoria di colf: reddito imponibile della famiglia risultante dalla dichiarazione relativa all’anno 2008, non inferiore a E. 20.000,00 per nuclei composti da un solo soggetto percettore di reddito; E. 25.000,00 per nuclei familiari composti da più soggetti.

Per la sanatoria di badanti: nessun requisito di reddito ma occorre una certificazione attestante la limitazione dell’autosufficienza della persona per la quale si richiede l’assistenza. Tale certificazione piò essere rilasciata dal medico i famiglia o da una struttura pubblica e non  necessaria per i cittadini riconosciuti invalidi.

182§220§colf badantiCosa è necessario fare

Attenzione al pagamento

Prima di presentare la domanda è necessario effettuare il versamento del contributo di E. 500,00 per ciascuna richiesta di regolarizzazione; è inoltre necessario munirsi di una marca da bollo da E. 14,62 in quanto nella domanda deve essere inserito il codice a barre presente sulla marca stessa.

Il pagamento può essere effettuato sin dal giorno 21 agosto mediante l’utilizzo del modello F24 con elementi identificativi. Non si tratta di un normale F24.  Nel campo “elementi identificativi” deve essere indicato il codice fiscale del lavoratore oppure, nel caso questi ne sia sprovvisto, i primi 17 caratteri del numero identificativo di un documento di identità valido. Inoltre il pagamento può essere effettuato presso qualunque sportello bancario, postale oppure per via telematica, ma non è ammesso il pagamento tramite home banking.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente istituito i codici tributo:

REXT (Datori di lavoro domestico – emersione lavoratori extracomunitari)

RINT (Datori di lavoro domestico – emersione lavoratori  italiani e comunitari)

La presentazione della domanda

Si effettua esclusivamente in via telematica dal 1° al 30 settembre. Non ci sono graduatorie a tempo nè quote d’ingresso: tutte le domande presentate nel periodo previsto hanno le stesse possibilità.

Da notare che la domanda comporta la rinuncia alla richiesta di nulla osta al lavoro subordinato eventualmente presentata in relazione ai flussi 2007/2008. Inoltre in caso di rigetto della domanda il contributo versato non verrà restituito.

Documenti disponibili:

Modello F24 con elementi identificativi

Commercio: in Toscana al via semplificazioni

agosto 2nd, 2009

In Toscana sono recentemente entrate in vigore le semplificazioni introdotte con la Legge regionale sul commercio al dettaglio, il commercio itinerante e altre tipologie di commercio.

commercio 2 Con le modifiche in essere, in Toscana tutte le comunicazioni da effettuarsi al Comune hanno efficacia immediata, ovvero dal giorno di presentazione della domanda. Non occorre perciò attendere i 30 giorni dalla presentazione della documentazione prima di iniziare l’attività di commercio e questo vale sia per le variazioni ma anche per l’inizio attivita’. La comunicazione relativa ad un subentro potra’ essere effettuata entro 60 giorni dal trasferimento dell’azienda.

Il modello COM, quello ministeriale necessario per le comunicazioni, puo’ continuare ad essere utilizzato e verra’ sostituito da altra modulistica che la regione sta’ predisponendo.

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