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V.A.M. per espropriazioni a Prato

maggio 19th, 2009

I VALORI AGRICOLI MEDI PER ETTARO

PER LE ESPROPRIAZIONI DI PUBBLICA UTILITA’

Tabelle V.A.M. valevoli per l’anno 2008/2009

(approvate dalla Commissione Espropri della Provincia di Prato)

TIPO DI COLTURA N° 1

Cantagallo, Vaiano, Vernio

N° 2

Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato

Seminativo 9.991,00 16.301,00

Seminativo irriguo 25.240,00 36.808,00

Seminativo arborato 13.146,00 21.033,00

Seminativo arborato irriguo 25.240,00 36.808,00

Prato stabile 4.733,00 11.569,00

Vivaio 57.631,00 78.979,00

Parco o Giardino 57.526,00 78.979,00

Coltura floreale 0,00 66.780,00

Frutteto 21.875,00 51.952,00

Vigneto 13.725,00 22.926,00

Vigneto in zone D.O.C . 0,00 48.587,00

Vigneto in zone D.O.C.G . 0,00 55.107,00

Uliveto 14.618,00 21.349,00

Uliveto Vigneto 14.724,00 21.349,00

Castagneto da frutto 3.681,00 3.681,00

Canneto 3.155,00 4.575,00

Pascolo – Pasc. cespugliato – Pasc. Arborato 1.262,00 1.746,00

Incolto produttivo 653,00 758,00

Incolto produttivo con piante palustri 0,00 0,00

Bosco alto fusto adulto (1) 6.005,00 8.098,00

Bosco alto fusto giovane 4.628,00 5.743,00
Bosco ceduo 1.851,00 2.735,00

Bosco misto 3.439,00 4.586,00

Orto 30.393,00 60.838,00

Orto irriguo 60.838,00 91.073,00

Legge finanziaria 2009

gennaio 2nd, 2009

LE PRINCIPALI NOVITÀ DELLA FINANZIARIA 2009 – Legge 22.12.2008, n. 203

Si illustrano di seguito le principali novità fiscali contenute nella Finanziaria 2009, che sostanzialmente conferma le disposizioni previste dall’originario disegno di legge presentato in ottobre.

Va evidenziato che, rispetto al passato, la Legge Finanziaria ha un contenuto “ridotto”, in quanto si inserisce nella programmazione del triennio 2009 – 2011 per il quale una consistente parte delle disposizioni fiscali sono contenute nel DL n. 112/2008, convertito dalla Legge n. 133/2008, nonché nel DL n. 185/2008, in corso di conversione.

INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (art. 2, comma 15)

È prorogata fino al 31/12/2011 la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute , con riferimento alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, fermo restando il limite massimo di spesa pari ad € 48.000 per immobile oggetto dell’intervento, la necessità di indicare separatamente in fattura il costo della manodopera ed i restanti requisiti previsti dalla normativa vigente in materia.

É prorogata anche la possibilità di usufruire della detrazione IRPEF del 36% anche da parte degli acquirenti o assegnatari di un’unità immobiliare facente parte di un edificio complessivamente sottoposto a restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia da parte di un’impresa di costruzione o ristrutturazione e da una cooperativa edilizia, a condizione che l’immobile sia ceduto/assegnato entro il 30.6.2012.

Si segnala infine che la proroga prevista comporta anche l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% relativamente alle spese fatturate fino al 31.12.2011 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.

DETRAZIONE IRPEF 19% (art. 2, commi 5, 6 e 7)

SPESE PER L’AUTOAGGIORNAMENTO E LA FORMAZIONE DEI DOCENTI

E’ riconosciuta a favore dei docenti in scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo, con incarico annuale, la detrazione IRPEF del 19% delle spese documentate ed effettivamente rimaste a carico, per un importo massimo di € 500, per l’autoaggiornamento e la formazione.

SPESE ASILI NIDO

La detrazione IRPEF del 19% riconosciuta per le spese sostenute dai genitori relativamente alle rette per la frequenza dell’asilo nido da parte dei figli viene riconosciuta a regime e quindi sia per le spese sostenute nel 2008 che per quelle sostenute negli anni successivi. Si rammenta che, essendo la spesa massima riconosciuta pari ad € 632 annui per figlio, la detrazione massima usufruibile è pari a € 120 (632 x 19%).

ACQUISTO DI ABBONAMENTI PER IL TRASPORTO PUBBLICO

Anche per le spese sostenute nel 2009 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (locale, regionale o interregionale) è riconosciuta la detrazione IRPEF del 19%.

Si rammenta che la detrazione spetta con riferimento ad un importo massimo di spesa pari ad € 250, a condizione che la stessa non sia deducibile nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo e anche se l’acquisto è effettuato a favore dei familiari a carico.

DISPOSIZIONI A FAVORE DEGLI AUTOTRASPORTATORI

(art. 2, commi 3, 4 e da 17 a 20)

CONTRIBUTO SSN SU PREMI DI ASSICURAZIONE

È previsto un beneficio previsto in relazione al contributo al SSN sui premi di assicurazione per responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 t omologati ai sensi della Direttiva n. 91/952/CEE.

In particolare, le somme versate nel 2008 a titolo di contributo SSN potranno essere utilizzate in compensazione dei versamenti da effettuare nel 2009 fino a concorrenza di € 300 per ciascun veicolo.

DEDUZIONE FORFETARIA PER TRASPORTI “COMUNALI”

E’ riconosciuta la deduzione forfetaria per le spese non documentate a favore degli autotrasportatori di merci in conto terzi, in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa.

ALTRE AGEVOLAZIONI

Sempre con riferimento alle imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, è stata prevista la rideterminazione dei seguenti importi:

- indennità percepita nel 2009 dai dipendenti per le trasferte o missioni fuori dal territorio comunale che non concorre a formare il reddito;

- deduzione forfetaria per le trasferte, effettuate nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2009, dai dipendenti fuori dal territorio comunale;

- prestazioni di lavoro straordinario effettuate dai dipendenti nel 2009 che non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi;

- credito d’imposta collegato alla tassa automobilistica pagata per il 2009 per ciascun veicolo di massa complessiva non inferiore a 7,5 t utilizzato per l’attività di trasporto merci.

L’ammontare dei predetti importi nonché le specifiche disposizioni attuative sono demandate ad appositi Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.

DISPOSIZIONI A FAVORE DELL’AGRICOLTURA (art. 2, comma 1 e 8)

IRAP IMPRESE AGRICOLE

L’aliquota IRAP per i soggetti che operano nel settore agricolo è fissata “a regime” nella misura dell’1,9%, a decorrere dal periodo d’imposta in corso all’1.1.2008.

Tale disposizione non consiste nella consueta proroga annuale dell’aliquota ridotta ma fissa l’aliquota dell’1,9% oltre che per il 2008 anche per i periodi d’imposta successivi.

PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA

E’ previsto il regime agevolato (imposta di registro e ipotecaria in misura fissa pari ad € 168 e imposta catastale dell’1%) per gli acquisti di terreni agricoli e loro pertinenze effettuati da parte dei coltivatori diretti, volti a favorire la “formazione e l’arrotondamento della piccola proprietà contadina”.

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