Anche quest’anno, entro la fine di febbraio (o meglio, essendo domenica il termine slitta al primo marzo) dovra’ essere presentata in via telematica la comunicazione annuale dati Iva relativa alle operazioni dell’anno precedente.
Il modello, che presenta alcune modifiche rispetto a quello dell’anno precedente in quanto e’ ora richiesta l’indicazione dei dati relativi ad acquisti e vendite di beni strumentali, e’ stato da poco reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Chi e’ obbligato a presentare la comunicazione
In linea generale devono presentare la comunicazione tutti i soggetti titolari di partita IVA obbligati alla dichiarazione annuale, anche se non hanno effettuato operazioni Iva.
Le principali esclusioni sono di seguito indicate:
- Novita’: i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva entro il mese di febbraio per poter utilizzare in compensazione il credito annuale di importo superiore a 10mila euro
- Persone fisiche che nell’anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione hanno realizzato un volume d’affari uguale od inferiore ad Euro 25.822,84
- Contribuenti che hanno aderito al regime dei “minimi”, introdotto dall’art. 1, L. 244/2007 (legge Finanziaria 2008)
- Contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 633/1972
- Imprese individuali che abbiano dato in affitto l’unica azienda e non esercitino altra attività rilevante agli effetti dell’IVA nell’anno cui si riferisce la comunicazione
- Produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore ad euro 2.582,28 (limite elevato ad euro 7.746,85 se l’attività agricola viene esercitata nei comuni montani)
- Esercenti attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti ed altre attività indicate nella tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, esonerati dagli adempimenti IVA
- Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro e associazioni pro-loco (legge 16 dicembre 1991, n. 398) esonerate dagli adempimenti IVA per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali

Il regime fiscale dei minimi oltre che essere adottato da coloro che iniziano un’attività nel 2009 è un regime “naturale”, ovvero automatico, per le persone fisiche che nell’anno precedente hanno mostrato certe caratteristiche a condizione che non partecipino ad associazioni professionali o a società di persone o srl con opzione per trasparenza, salvo la scelta di rimanere nel regime ordinario di determinazione dell’imposta.







