
Detrazione del 19% dall’Irpef o deduzione dal reddito complessivo delle somme versate a seconda del tipo di erogazione liberale
Detrazione d’imposta del 19%
La detrazione e’ prevista per le liberalita’ effettuate a favore di iniziative e organismi che operano in campo sociale e umanitario, oppure per donazioni a favore delle popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari, avvenuti anche in altri paesi, realizzate tramite Onlus, organizzazioni internazionali di cui fa parte l’Italia, organismi che prevedono tra le proprie finalità istituzionali tali tipi di interventi, amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, enti pubblici non economici e associazioni sindacali di categoria.
La detrazione spetta su un importo complessivo non superiore a E. 2.065,83 per uno sconto massimo, quindi, di E. 245,32.
Detraibili anche aiuti in denaro a favore di associazioni sportive dilettantistiche, per un importo massimo di E. 1.500,00, con una detrazione massima, quindi, di E. 285,00.
Ma il Fisco riserva uno spazio anche all’arte e alla cultura. Sono infatti riconosciute le donazioni a favore della Fondazione La Biennale di Venezia con limite il 30% del reddito complessivo, donazioni a favore di enti che operano nel settore culturale artistico e per il costo specifico (o, in mancanza, il valore normale) dei beni ceduti gratuitamente sulla base di una apposita convezione, le erogazioni liberali in denaro per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti e la produzione nel settore dello spettacolo con il limite del 2% del reddito complessivo dichiarato. Stessa regola valida per gli aiuti agli enti operanti in ambito musicale, per i quali è prevista la trasformazione in fondazioni di diritto privato. In quest’ultimo caso, il limite è aumentato al 30% del reddito.
Non è previsto alcun limite di importo, invece, per le erogazioni liberali a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, all’ampliamento dell’offerta formativa.
Deduzione dal reddito complessivo
Alcune erogazioni liberali, invece, possono seguire la strada della deducibilità dal reddito complessivo dichiarato.
Rientrano in questa categoria i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle Organizzazioni non governative riconosciute idonee (l’elenco e’ consultabile nel sito www.esteri.it), operanti nell’ambito della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. Se l’erogazione e’ dedotta il limite massimo e’ il 2% del reddito complessivo. E’ possibile pero’ la deduzione nel limite del 10% del reddito, e comunque entro E. 70.000,00. Per questo tipo di erogazioni, quindi, il contribuente puo’ optare, alternativamente, per la detrazione o per la deduzione. Stesso discorso anche le liberalità destinate a fondazioni e associazioni riconosciute che promuovono la ricerca scientifica, a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e di quelli vigilati, e degli enti parco regionali e nazionali.
Come documentare le spese
Non e’ ammesso il pagamento in contanti. Si può fruire degli sconti previsti dal Fisco per le erogazioni liberali in denaro solo quando le stesse sono state effettuate tramite versamento bancario o postale, carte di debito, di credito o prepagate, bancomat, assegni bancari e circolari. Per le erogazioni effettuate tramite carta di credito, basta conservare l’estratto conto della stessa. Negli altri casi, invece, il beneficiario deve rilasciare una ricevuta.
17/05/2010





