Cos’è il Durc
Il Durc è il Documento Unico di Regolarità Contributiva che attesta, contestualmente, la correttezza assicurativa di un’impresa nei confronti di Inps, Inail, Cassa Edile ed eventuali altri gestori di forme di assicurazione obbligatoria.

Dalla sua introduzione il Durc ha contribuito ad incentivare le imprese ad effettuare i versamenti dei contributi previdenziali e assicurativi obbligatori. Infatti l’impresa che non sia in regola potrà perdere l”aggiudicazione dell’appalto, non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali e avrà la sospensione del titolo abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA.
Il meccanismo funziona in quanto si basa sulla “contrapposizione di interesse“. In pratica il controllo sulla regolarità nel versamento dei contributi non viene effettuato, o comunque non viene solo effettuato, dallo Stato attraverso gli enti competenti, ma sono le imprese che hanno rapporti di lavoro con un’altra impresa a controllare i versamenti effettuati da quest’ultima e, se non regolari, applica la “sanzione”, cioè, ad esempio, non provvede ad effettuare il pagamento del dovuto in quanto viene espressamente obbligata dalla legge a ciò.
Se si vuole, il Durc è anche un mezzo di contrastto ad una concorrenza sleale, praticata da imprese che non versando i contributi riescono a praticare prezzi più bassi di altre “regolari”.
I settori interessati
Appalti pubblici: edilizia, forniture e servizi, iscrizione albo fornitori, rilascio attestazione SOA.
Appalti privati: edilizia (per lavori soggetti a concessione o DIA).
Accesso a sovvenzioni o benefici: tutti i settori.
Come si richiede
Il Durc può essere richiesto qui in via telematica direttamente o tramite un professionista (intermediario) oppure può essere utilizzato un modulo cartaceo da presentare agli sportelli Inps, Inail o Cassa Edile.
Validità temporale
La validità del Durc è mensile nei confronti di clienti enti pubblici e trimestrale negli appalti privati.
E se il Durc è “irregolare”?
Nel caso in cui l’impresa richiedente abbia dei debiti nei confronti degli enti citati non rimane che versare l’importo. E’ anche possibile richiedere la rateizzazione degli importi dovuti; così facendo, dopo il versamento della prima rata, l’ente creditore darà il consenso all’emissione regolare del Durc.
Hai bisogno di aiuto? Vuoi richiedere il Durc? Vuoi che qualcuno si ricordi per te di richiedere il Durc ogni 3 mesi? Contattaci.
Via | ItaliaOggi del 06/04/09