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Rateazione in di una cartella anche in presenza di altre dilazioni

luglio 8th, 2009
Equitalia ha precisato che il contribuente che abbia una rateazione in corso può richiedere la dilazione anche per le cartelle di pagamento ricevute successivamente.
Le vie da seguire sono diverse a seconda che il debito complessivo (costituito dalla somma di quello della prima rateazione non ancora saldato e del nuovo) superi o meno la soglia di E. 5.0000,00.
In ogni caso presupposto per la concessione della rateizzazione è la regolarità dei pagamenti relativi alla prima dilazione.
equitalia

Cosa è necessario per la richiesta di rateazione per importi superiori a E. 5.000,00

Se il contribuente è una persona fisica o titolare di una ditta individuale in contabilità semplificata, deve presentare all’esattoria l’istanza di rateazione, l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’ultima rata scaduta della prima dilazione e l’Isee.

Stesso iter per le richieste di rateazione da parte di società ed enti. I parametri di riferimento sono in questo caso l’Indice di liquidità [(liquidità immediata + liquidità differita) / passività correnti] e dell’indice Alfa (debito complessivo / valore della produzione x 100).  Alla richiesta di dilazione deve essere allegata la situazione economico-patrimoniale, a meno che la nuova istanza sia presentata entro sei mesi dalla data della documentazione prodotta per la prima istanza.

Cosa è necessario per la richiesta di rateazione per importi fino a E. 5.000,00

Se il debito complessivo (dato dalla somma di quello rimanente dalla prima rateazione più quello relativo alla seconda) è uguale o inferiore a E. 5.000,00, quello pregresso non viene considerato e l’istanza va riferita solo al nuovo debito. Quindi, il contribuente può dilazionare i pagamenti in questo modo:

  • importi fino a E. 2.000,00, massimo 18 rate
  • da E. 2.000,00 a E. 3.500,00, massimo 24 rate
  • oltre E. 3.500,00 e fino a E. 5.000,00, massimo 36 rate.

Se il contribuente richiede la rateazione di una somma pari o inferiore a E. 5.000,00 che, sommata a quella pregressa supera E. 5.000,00 può seguire due vie:

  • l’accesso semplificato, considerando solo il nuovo debito;
  • l’accesso ordinario, secondo le modalità viste per gli importi superiori a E. 5.000,00.

Da notare che passa da E. 15.000,00 a E. 25.00000 l’importo oltre il quale le ditte individuali in contabilità ordinaria, le società di persone ecc. hanno l’obbligo di allegare anche la comunicazione relativa alla determinazione degli indici di liquidità ed Alfa, sottoscritta dai professionisti abilitati. In alternativa tali soggetti possono presentare l’atto costitutivo o lo statuto.

Manovra d’estate 2009: detassazione investimenti (Tremonti-ter)

luglio 1st, 2009

Detassazione utili sulla base degli investimenti (alcune precisazioni sull’argomento si trovano qui)

Una delle misure della manovra estiva di maggiore impatto sulla generalità delle imprese è l’agevolazione sull’acquisto di macchinari e attrezzature. Si tratta di una riedizione, snellita e semplificata, delle precedenti agevolazioni ideate da Tremonti.

A chi si rivolge

L’agevolazione non è per tutti. E’ infatti diretta ai titolari di reddito d’impresa qualunque sia la forma giuridica (ditte individuali o società) mentre ne sono esclusi i titolari di reddito professionale e agricolo.

Investimenti ammessi al beneficio

Sono agevolabili gli investimenti in macchinari e attrezzature effettuati  successivamente all’entrata in vigore del decreto ed entro il 30 giugno 2010. I macchinari agevolabili sono quelli di cui al raggruppamento 28 del codice Ateco 2007. Si tratta di macchinari che intervengono meccanicamente e termicamente sui materiali e processi di lavorazione a prescindere dalle attività destinatarie, comprese quelle speciali destinate al trasporto dei passeggeri e merci. La norma non fa distinzione tra beni nuovi o usati nè tra beni acquistati in proprietà, acquisiti in leasing o a noleggio (su quest’ultime modalità sono attesi chiarimenti).

Come funziona

Il beneficio consiste in una detassazione dell’utile fiscale del 50% degli investimenti effettuati nel periodo previsto. Non è necessario alcun confronto con gli investimenti effettuati nei precedenti periodi d’imposta, come invece lo era per le precedenti agevolazioni Tremonti. Molto semplicemente: se gli investimenti sono pari a 100 avrò una detassazione dell’utile di 50 e quindi un risparmio fiscale calcolato su 50.

Revoca dell’incentivo

Il beneficio viene revocato se l’impresa vende i beni agevolati o li destina a finalità estranee all’attività prima del secondo periodo successivo all’investimento. In questo caso il beneficio diventa una sopravvenienza attiva del periodo in cui si è verificato il disinvestimento e quindi sottoposto a tassazione.

(alcune precisazioni sull’argomento si trovano qui)

Manovra d’estate 2009: anticipazioni

giugno 29th, 2009
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la cosidetta manovra d’estate. Con un comunicato stampa sono state descritte le misure contenute nel decreto legge, già anticipate nei giorni scorsi dalla stampa, al fine di contrastare l’attuale crisi economica.
Misure a sostegno di lavoro e famiglie
Lavoro: rientro anticipato dei cassaintegrati e erogazione in un’unica soluzione dei sussidi finalizzati all’autoimpiego. I lavoratori cassaintegrati potranno essere utilizzati per periodi di tempo limitati e retribuiti attraverso voucher.
Semplificazione della procedura per la concessione delle prestazioni di invalidità civile.
Abolizione dei ticket sulla medicina specialistica e ridotti, a favore delle famiglie e delle imprese, i costi dell’energia.
Imprese
Tremonti ter: detassazione degli utili reinvestiti in macchinari; possibilità di anticipare l’ammortamento dei beni strumentali; incremento delle compensazioni dei crediti d’imposta; velocizzazione dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni che hanno ricevuto forniture e appalti.
Evasione e riscossione
Lotta all’evasione, all’elusione nazionale e internazionale (paradisi fiscali).  Gruppi di lavoro congiunti Guardia di Finanza e Agenzia Entrate per le attività di controllo. Potenziamento dell’attività di riscossione.
A breve sull’argomento con maggiori dettagli.

Manovra d’estate 2009: detassazione investimenti (Tremonti-ter)

Manovra d’estate 2009: la stretta sulle compensazioni

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