E’ gia’ stato ribattezzato il nuovo elenco clienti/fornitori l’adempimento annuale, con scadenza alla fine di aprile, con il quale dovranno essere comunicati i dati relativi alle operazioni effettuate o ricevute da parte dei soggetti IVA di importo non inferiore a E. 3.000.
Limitatamente al periodo d’imposta 2010 tuttavia l’importo delle operazioni interessate alla comunicazione sara’ elevato ad E. 25.000 e la trasmissione potra’ evvenire entro la fine di ottobre 2011.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta.
Con l’art. 21, DL n. 78/2010, al fine di contrastare l’evasione fiscale e le frodi in materia di IVA, e’ stato introdotto per tutti i soggetti passivi Iva (imprese e lavoratori autonomi) l’obbligo di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni effettuate o ricevute rilevanti ai fini Iva di importo pari o superiore a E. 3.000.
Tale nuovo obbligo, che di fatto si traduce nel ripristino dei tanto odiati elenchi clienti/fornitori, “mira a rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione finanziaria per il contrasto e la prevenzione dei comportamenti fraudolenti soprattutto in materia di IVA ma anche in ambito di imposizione sul reddito”.
Sono escluse dall’obbligo le operazioni altrimenti monitorate dal fisco, come importazioni, esportazioni, operazioni con i paesi black list e per quelle gia’ oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria ex art. 7, DPR n. 605/73 (ad esempio, fornitura di energia elettrica, servizi di telefonia, contratti di assicurazione).
Come determinare l’importo del’operazione
Se sono stipulati più contratti tra loro collegati, il limite va calcolato considerando l’ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i contratti, mentre per i contratti di appalto, somministrazione, fornitura e comunque contratti che prevedono la corresponsione di corrispettivi periodici la comunicazione va effettuata qualora i corrispettivi complessivamente dovuti nell’anno solare siano di importo pari o superiore al predetto limite di E. 3.000.
E’ bene inoltre precisare che nell’individuare le operazioni da comunicare il limite e’ elevato a E. 3.600, al lordo dell’IVA, per le operazioni documentate da scontrino o ricevuta fiscale e occorre fare riferimento al momento della registrazione dell’operazione.
Quali dati indicare nella comunicazione
E’ necessario riportare per ciascuna operazione l’anno di riferimento e la partita Iva o, in mancanza, il codice fiscale del cedente dell’acquirente.
Il modello da utilizzare
Come gia’ accaduto per gli elenchi clienti/fornitori per l’adempimento in esame non e’ stato predisposto un modello ufficiale.
Disciplina transitoria
Come gia’ accennato per il 2010 occorre segnalare solo le operazioni superiori a E. 25.000 e per le quali sia stata emessa fattura (non quindi scontrino o ricevuta fiscale, facilitazione estesa a tutte le operazioni di questo tipo ma solo fino al 30/04/2011). Inoltre il termine per l’invio e’ stato posticipato al 31/10/2011.
Sanzioni
In caso di omessa comunicazione ovvero di comunicazione con dati incompleti o non veritieri e’ applicabile una sanzione da 258 a 2.065 E..