<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Informazione fiscale &#187; Ravvedimento</title>
	<atom:link href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/tag/ravvedimento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini</link>
	<description>Novità per le imprese e i cittadini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 21:35:01 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Variazione tasso legale dal 01/01/2010</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/tasso-legale-2010/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/tasso-legale-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 12:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Pacini</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=1375</guid>
		<description><![CDATA[
Mai cosi&#8217; in basso il saggio degli interessi legali.
A decorrere dal 01/01/2010 diminuira&#8217; all&#8217;1%. La nuova misura e&#8217; stata cosi&#8217; stabilita con Decreto del Ministero delle Finanze del 04/12/2009.
Articoli correlati:Interessi su rateazioni e rimborsiComunicazione dichiarazioni d'intentoRavvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"Finanziamenti per fonti rinnovabili o a basso consumo e abbattimento di gas [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1377" title="percento" src="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/wp-content/uploads/2009/12/percento.gif" alt="percento" width="289" height="280" /></p>
<p>Mai cosi&#8217; in basso il saggio degli interessi legali.</p>
<p><strong>A decorrere dal 01/01/2010 diminuira&#8217; all&#8217;1%</strong>. La nuova misura e&#8217; stata cosi&#8217; stabilita con Decreto del Ministero delle Finanze del 04/12/2009.</p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/06/interessi-su-rateazioni-e-rimborsi/"  rel="bookmark">Interessi su rateazioni e rimborsi</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/01/comunicazione-dichiarazioni-dintento-2010/"  rel="bookmark">Comunicazione dichiarazioni d'intento</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/04/finanziamenti-fonti-rinnovabili/"  rel="bookmark">Finanziamenti per fonti rinnovabili o a basso consumo e abbattimento di gas serra</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/04/incentivi-settore-tessile/"  rel="bookmark">Incentivi settore tessile</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/tasso-legale-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione tardiva del modello Unico 2009</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/presentazione-tardiva-del-modello-unico-2009/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/presentazione-tardiva-del-modello-unico-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 18:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Pacini</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>
		<category><![CDATA[Unico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=1299</guid>
		<description><![CDATA[
Presentazione tardiva del modello Unico 2009
Entro il prossimo 29 dicembre coloro che hanno omesso di presentare la dichiarazione dei redditi relativa al 2008 potranno regolarizzare la loro posizione.

L&#8217;art. 2 comma 7 del Dpr 322 del 1998 infatti prevede che sono da considerarsi valide le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza del termine, mentre l&#8217;art. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<h2>Presentazione tardiva del modello Unico 2009</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Entro il prossimo 29 dicembre</strong> coloro che hanno omesso di presentare la dichiarazione dei redditi relativa al 2008 potranno regolarizzare la loro posizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1300" title="calendario" src="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/wp-content/uploads/2009/12/calendario.jpg" alt="calendario" width="380" height="400" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;art. 2 comma 7 del Dpr 322 del 1998 infatti prevede che sono da considerarsi <strong>valide le dichiarazioni presentate entro 90 giorni</strong> dalla scadenza del termine, mentre l&#8217;art. 1 del Dlgs 471 del 1997 determina le <strong>sanzioni dal 120 al 240% dell&#8217;ammontare delle imposte dovute</strong> con un minimo da 258 a 1032 Euro.<br />
Tuttavia, ai sensi Dlgs 472 del 1997 in tema di <strong>ravvedimento operos</strong>o, e&#8217; accordata al contribuente la<strong> riduzione delle sanzioni ad 1/12 del minimo</strong>. Con la circolare n. 23/E del 1999 l&#8217;Agenzia delle Entrate aveva chiarito che quindi la presentazione nei 90 giorni era sanzionata con il pagamento di E. 21,00, ovvero 1/12 di E. 258,00  da versare entro il termine di presentazione della dichiarazione dell&#8217;anno successivo; piu&#8217; recentemente invece con la circolare 49/E del 2009 la stessa Agenzia ha interpretato la norma indicando che le sanzioni sono 1/12 dell&#8217;imposta dovuta con un minimo di E. 21,00 e che le sanzioni sono da corrispondere entro il termine per la presentazione tardiva.</p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/07/intrastat-regolarizzazione-senza-sanzioni-entro-il-20-luglio/"  rel="bookmark">Intrastat: regolarizzazione senza sanzioni entro il 20 luglio</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/04/termine-presentazione-dichiarazioni-anno-2009/"  rel="bookmark">Termine presentazione dichiarazioni anno 2009</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/07/ad-agosto-il-fisco-non-va-in-ferie/"  rel="bookmark">Ad agosto il fisco non va in ferie</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/05/riduzione-sanzioni-accertam-adesione/"  rel="bookmark">Accertamento con adesione: la riduzione delle sanzioni</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/presentazione-tardiva-del-modello-unico-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campagna di controlli su omessi versamenti ancora ravvedibili</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/campagna-di-controlli-su-omessi-versamenti-ancora-ravvedibili/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/campagna-di-controlli-su-omessi-versamenti-ancora-ravvedibili/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=1294</guid>
		<description><![CDATA[Attenzione alle dilazioni &#8220;fai da te&#8221; per il pagamento delle imposte.
E&#8217; di questi giorni l&#8217;annuncio dell&#8217;Agenzia delle Entrate di maggiori controlli sugli omessi versamenti delle imposte dell&#8217;anno in corso.

Capita talvolta infatti che si ritardi volontariamente il pagamento di un F24 con l&#8217;intenzione di versare l&#8217;importo maggiorato di sanzioni e interessi mediante l&#8217;istituto del ravvedimento operoso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Attenzione alle dilazioni &#8220;fai da te&#8221; per il pagamento delle imposte.</h2>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; di questi giorni l&#8217;annuncio dell&#8217;Agenzia delle Entrate di maggiori <strong>controlli sugli omessi versamenti</strong> delle imposte dell&#8217;anno in corso.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1297" title="ravvedimentooperoso" src="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/wp-content/uploads/2009/12/ravvedimentooperoso.jpg" alt="ravvedimentooperoso" width="211" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify;">Capita talvolta infatti che si ritardi volontariamente il pagamento di un F24 con l&#8217;intenzione di versare l&#8217;importo maggiorato di sanzioni e interessi mediante l&#8217;istituto del <strong>ravvedimento operoso</strong> (e quindi con sanzioni ridotte). Ma il ravvedimento non e&#8217; consentito nel caso in cui l&#8217;omesso versamento sia gia&#8217; stato constatato da parte degli organi di controllo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Agenzia delle Entrate quindi valutera&#8217; i contribuenti sulla base del comportamento fiscale degli anni precedenti e sulla base di questo potra&#8217; effettuare <strong>controlli mirati</strong> e, nel caso in cui vengano ravvisati omessi versamenti, ne verra&#8217; chiesto il pagamento maggiorato da <strong>sanzioni in misura piena</strong>.</p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/07/ad-agosto-il-fisco-non-va-in-ferie/"  rel="bookmark">Ad agosto il fisco non va in ferie</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/06/comunicazione-incoerenze-studi/"  rel="bookmark">Studi di settore: comunicazione ai contribuenti per incoerenze</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/05/riduzione-sanzioni-accertam-adesione/"  rel="bookmark">Accertamento con adesione: la riduzione delle sanzioni</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/08/equitalia-in-aumento-le-rateazioni-di-imposte/"  rel="bookmark">Equitalia: in aumento le rateazioni di imposte</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/campagna-di-controlli-su-omessi-versamenti-ancora-ravvedibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Utilizzo in eccesso del credito Iva e il ravvedimento operoso</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/02/utilizzo-in-eccesso-del-credito-iva-e-il-ravvedimento-operoso/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/02/utilizzo-in-eccesso-del-credito-iva-e-il-ravvedimento-operoso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 11:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[Dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Iva]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[Hai bisogno di aiuto? Contattaci via mail o telefono.
Dal 29/11/08 il costo del ravvedimento operoso è diminuito (vedi articolo) ma vi è un caso in cui, al contrario, è aumentato notevolmente. Si tratta dell&#8217;ipotesi di utilizzo del credito Iva in misura superiore a quanto risultante dalla dichiarazione Iva.
In tale ipotesi infatti deve essere versata l&#8217;imposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?page_id=87" ><strong>Hai bisogno di aiuto? Contattaci via mail o telefono.</strong></a></strong></p>
<p>Dal 29/11/08 <strong>il costo del ravvedimento operoso</strong> è diminuito (<a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=127" >vedi articolo</a>) ma <strong>vi è un caso in cui, al contrario, è aumentato notevolmente</strong>. Si tratta dell&#8217;ipotesi di utilizzo del credito Iva in misura superiore a quanto risultante dalla dichiarazione Iva.</p>
<p align="justify">In tale ipotesi infatti deve essere versata l&#8217;imposta corrispondente al maggior credito maggiorata di interessi e le relative sanzioni.</p>
<p align="justify">Nella tabella che segue sono indicati gli importi delle sanzioni e il costo del ravvedimento prima e dopo la modifica:</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="504" rules="rows" bordercolor="#000000">
<col width="181"></col>
<col width="140"></col>
<col width="157"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="181">
<p align="center">Violazione commessa</p>
<p align="center">Ravvedimento effettuato</p>
</td>
<td width="140">
<p align="center">prima del 28/11/08</p>
<p align="center">entro il 29/11/08</p>
</td>
<td width="157">
<p align="center">dopo il 28/11/08</p>
<p align="center">dopo il 29/11/08</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="181">
<p align="justify">Sanzione prevista</p>
</td>
<td width="140">
<p align="center">30,00%</p>
</td>
<td width="157">
<p align="center">Dal 100% al 200%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="181" valign="top">
<p align="justify">Ravvedimento breve</p>
</td>
<td width="140">
<p align="center">2,50%</p>
</td>
<td rowspan="2" width="157">
<p align="center">10,00%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="181" valign="top">
<p align="justify">Ravvedimento lungo</p>
</td>
<td width="140">
<p align="center">3,00%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify">
<p align="justify">I codici tributo da indicare nel modello F24 da utilizzare per il ravvedimento sono i seguenti:</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="211" bordercolor="#000000">
<col width="99"></col>
<col width="94"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="99">
<p align="justify">Imposta</p>
</td>
<td width="94">
<p align="justify">6099</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="99">
<p align="justify">Interessi</p>
</td>
<td width="94">
<p align="justify">1991</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="99">
<p align="justify">Sanzione</p>
</td>
<td width="94">
<p align="justify">8904</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify">
<p align="justify">Non è sufficiente provvedere al versamento ma si rende necssario anche presentare una <strong>Dichiarazione Iva integrativa</strong>. E&#8217; infatti necessario ricostruire il credito erroneamente utilizzato, in modo tale che <strong>il saldo a credito corrisponda con l&#8217;importo effettivamente utilizzato in compensazione</strong>. Nel modello IVA riferito all&#8217;anno 2008 è infatti previsto un rigo apposito dove indicare l&#8217;importo relativo all&#8217;IVA versata a seguito del ravvedimento, mentre non vanno riportati interessi e sanzioni.</p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/08/bonus-tassa-automob/"  rel="bookmark">Autotrasportatori: bonus tassa automobilistica</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/07/agosto-2009-proroga/"  rel="bookmark">Agosto 2009: proroga termini versamento imposte</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/08/fisco-sanzioni-penali-piu-pesanti-con-la-manovra-estiva/"  rel="bookmark">Fisco: sanzioni penali piu' pesanti con la manovra estiva</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/12/compensi-amministratori-attenzione-data-pagamento/"  rel="bookmark">Compensi agli amministratori: attenzione alla data di pagamento</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/02/utilizzo-in-eccesso-del-credito-iva-e-il-ravvedimento-operoso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto &#8220;anti crisi&#8221;</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 13:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=127</guid>
		<description><![CDATA[

Hai bisogno di aiuto? Contattaci via mail o telefono.
Con il c.d. Decreto &#8220;anti crisi&#8221; sono state ridotte le sanzioni applicabili al ravvedimento operoso, ovvero le sanzioni che vengono calcolate dal conribuente quando provvede a regolarizzare spontaneamente violazioni, tipo il mancato versamento nei termini di imposte, la mancata presentazione di dichiarazioni, ecc..
Ricordiamo che il ravvedimento operoso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 	 	 --></p>
<p align="left"><!-- 	 	 --></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/info-2/" ><strong>Hai bisogno di aiuto? Contattaci via mail o telefono.</strong></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-129" title="stockxpertcom_id71125_size1" src="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/wp-content/uploads/2009/01/stockxpertcom_id71125_size1.jpg" alt="stockxpertcom_id71125_size1" width="348" height="133" />Con il c.d. Decreto &#8220;anti crisi&#8221; sono state <strong>ridotte le sanzioni applicabili al ravvedimento operoso</strong>, ovvero le sanzioni che vengono calcolate dal conribuente quando provvede a <strong>regolarizzare spontaneamente violazioni</strong>, tipo il mancato versamento nei termini di imposte, la mancata presentazione di dichiarazioni, ecc..</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che il ravvedimento operoso non è utilizzabile quando la violazione è stata già constatata dagli enti preposti al controllo e quando fossero iniziate ispezioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova misura delle sanzioni decorre <strong>dal 29 novembre 2008 </strong>ed è da ritenere che le disposizioni di favore si applichino anche alle violazioni commesse in precedenza, in ossequio al principio del favor rei.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento della regolarizzazione degli omessi versamenti, il contribuente deve versare il tributo, le sanzioni per ravvedimento e gli<strong> interessi calcolati al tasso legale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli importi dovuti devono essere versati con modello <strong>F24 </strong>e possono essere <strong>compensati </strong>con eventuali importi a credito. E&#8217; necessario utilizzare appositi codici tributo per sanzioni e inteessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>termine </strong>per provvedere alla regolarizzazione è quello della <strong>presentazione della dichiarazione dei redditi </strong>relativa al periodo d&#8217;imposta in cui è avvenuta la violazione <strong>ovvero</strong>, se non è prevista alcuna dichiarazione, <strong>entro un anno dalla violazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;istituto del ravvedimento operoso si applica alle imposte, mentre rimangono esclusi i contributi Inps e Inail.</p>
<p>Tabella riepilogativa:</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="2" width="414" rules="rows" bordercolor="#000000">
<col width="257"></col>
<col width="63"></col>
<col width="80"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="257">
<p align="center"><strong>Violazione</strong></p>
</td>
<td width="63">
<p align="center">Vecchia 			sanzione</p>
</td>
<td width="80">
<p align="center"><strong>Nuova 			sanzione</strong></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="257">
<p align="left"><strong>Omesso 			 versamento </strong></p>
<p align="left"><strong><span style="text-decoration: underline;">regolarizzato 			 entro  30  giorni</span></strong></p>
</td>
<td width="63">
<p align="center">3,75%</p>
</td>
<td width="80">
<p align="center"><strong>2,50%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="257">
<p align="left"><strong>Omesso 			 versamento </strong></p>
<p align="left"><strong><span style="text-decoration: underline;">regolarizzato </span><span style="text-decoration: underline;">dopo</span><span style="text-decoration: underline;"> 30  giorni </span>ma entro il 			termine di presentazione della dichiarazione</strong></p>
</td>
<td width="63">
<p align="center">6,00%</p>
</td>
<td width="80">
<p align="center"><strong>3,00%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="257">
<p align="left"><strong>Infedele 			dichiarazione regolarizzata entro il termine di presentazione 			della dichiarazione</strong></p>
</td>
<td width="63">
<p align="center">20,00%</p>
</td>
<td width="80">
<p align="center"><strong>10,00%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="257">
<p align="left"><strong>Dichiarazione 			tardiva ovvero presentata entro 90 giorni dalla scadenza</strong></p>
</td>
<td width="63">
<p align="center">32,00 			E.</p>
</td>
<td width="80">
<p align="center"><strong>21,50 			E.</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/02/utilizzo-in-eccesso-del-credito-iva-e-il-ravvedimento-operoso/"  rel="bookmark">Utilizzo in eccesso del credito Iva e il ravvedimento operoso</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/05/vam-per-espropriazioni-a-prato/"  rel="bookmark">V.A.M. per espropriazioni a Prato</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2010/01/schema-novita-compensazioni-iva/"  rel="bookmark">Schema novita' in merito a compensazioni Iva</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/12/decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/07/agosto-2009-proroga/"  rel="bookmark">Agosto 2009: proroga termini versamento imposte</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La conversione in legge del decreto &#8220;anti crisi&#8221;</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/la-conversione-in-legge-del-decreto-%e2%80%9canti-crisi%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/la-conversione-in-legge-del-decreto-%e2%80%9canti-crisi%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 10:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[Accertamento]]></category>
		<category><![CDATA[Compensazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Detrazione 55%]]></category>
		<category><![CDATA[Immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Iva]]></category>
		<category><![CDATA[Oneri deducibili]]></category>
		<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>
		<category><![CDATA[Studi di settore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Il &#8220;Decreto anti-crisi&#8221; è stato recentemente approvato dalla Camera e considerato che il testo non dovrebbe subire in Senato, lo stesso dovrebbe essere ritenuto definito. Si evidenziano le principali novità apportate in sede di conversione in legge.

ESIGIBILITÀ DIFFERITA DELL&#8217;IVA (art. 7)
E&#8217; stata confermata la possibilità di applicare l&#8217;esigibilità differita dell&#8217;IVA alle cessioni e prestazioni effettuate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il &#8220;Decreto anti-crisi&#8221; è stato recentemente approvato dalla Camera e considerato che il testo non dovrebbe subire in Senato, lo stesso dovrebbe essere ritenuto definito. S</strong><em><strong>i evidenziano le principali novità apportate in sede di conversione in legge.</strong></em></p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>ESIGIBILITÀ DIFFERITA DELL&#8217;IVA (art. 7)</strong></p>
<p align="justify">E&#8217; stata <strong>confermata la possibilità di applicare l&#8217;esigibilità differita dell&#8217;IVA</strong> alle cessioni e prestazioni effettuate nei confronti dei soggetti IVA. Sono escluse le operazioni effettuate da soggetti che applicano regimi speciali e delle operazioni fatte nei confronti di soggetti che assolvono l&#8217;IVA con applicazione del reverse charge. E&#8217; stata peraltro eliminata la natura sperimentale della nuova disposizione che quindi viene prevista come disposizione a regime. Per l&#8217;operatività della stessa <strong>tuttavia occorre attendere l&#8217;autorizzazione dell&#8217;Unione Europea e un apposito Decreto ministeriale</strong>.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>RIDUZIONE COSTO RAVVEDIMENTO OPEROSO (art. 16, comma 5)</strong></p>
<p align="justify">È confermata la riduzione del costo del ravvedimento operoso che ora sono previste nelle seguenti misure:</p>
<p align="justify">Omesso versamento regolarizzato entro 30 giorni: 2,5%;</p>
<p align="justify">Omesso versamento regolarizzato entro il termine di presentazione della dichiarazione dell&#8217;anno successivo o entro un anno se non prevista la dichiarazione: 3%;</p>
<p align="justify">Omessa dichiarazione regolarizzata entro 90 giorni: 2,5%.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>OBBLIGO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (art. 16, commi 6 e 7)</strong></p>
<p align="justify">È confermato l&#8217;obbligo <strong>per le società</strong> di nuova costituzione di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese mentre le società già costituite alla data del 29/11/08 dovranno comunicare l&#8217;indirizzo di posta elettronica certificata entro 3 anni dall&#8217;entrata in vigore del Decreto.</p>
<p align="justify">Tale obbligo è applicabile anche ai <strong>professionisti</strong> iscritti in Albi ed Elenchi. Questi ultimi sono tenuti a comunicare ai rispettivi Ordini o Collegi l&#8217;indirizzo di posta elettronica certificata entro il 29/11/09.</p>
<p align="justify">In sede di conversione, è stata specificata la <strong>possibilità di sostituire la PEC con un indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell&#8217;invio e della ricezione delle comunicazioni e l&#8217;integrità del contenuto delle stesse</strong>, garantendo l&#8217;interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>ROTTAMAZIONE LICENZE SETTORE COMMERCIALE E TURISTICO (art. 19-ter)</strong></p>
<p align="justify">É introdotto l&#8217;indennizzo di cui al D.Lgs. n. 207/96 per gli operatori del settore commerciale e turistico che cessano l&#8217;attività nei 3 anni precedenti il pensionamento di vecchiaia nel triennio 2009/2011. Conseguentemente è prorogato fino al 2013 l&#8217;aumento dello 0,09% della contribuzione IVS commercianti.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>REVISIONE STUDI DI SETTORE (art. 8 )</strong></p>
<p align="justify">E&#8217; stata confermata la possibilità, ad opera di un apposito Decreto del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, di integrare gli studi di settore per tenere conto della crisi economica, con riguardo a particolari settori dell&#8217;economia o aree territoriali. Per la rilevazione degli effetti della crisi, a breve saranno disponibili appositi questionari da restituire all&#8217;Amministrazione finanziaria.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>LIMITAZIONI ALL&#8217;ACCERTAMENTO PRESUNTIVO E STUDI DI SETTORE (art. 27, comma 4)</strong></p>
<p align="justify">È confermato che nei confronti dei soggetti che aderiscono agli inviti al contraddittorio riferiti agli accertamenti basati sugli studi di settore relativi al periodo d&#8217;imposta 2006 e successivi non possono essere effettuati ulteriori accertamenti basati su presunzioni semplici.</p>
<p align="justify">Tale &#8220;agevolazione&#8221; è applicabile al sussistere delle seguenti condizioni:</p>
<p align="justify">-l&#8217;ammontare delle attività non dichiarate non sia superiore al 40% dei ricavi/compensi dichiarati ovvero l&#8217;ammontare delle attività non dichiarate non sia superiore, in valore assoluto, ad € 50.000;</p>
<p align="justify">-soltanto se nei modelli dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, relativi all&#8217;annualità interessata dall&#8217;invito, non siano presenti irregolarità (omissioni, infedeltà, indicazioni di cause di inapplicabilità/esclusione inesistenti) che comportano l&#8217;incremento della sanzione per infedele dichiarazione del 10%.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>DETRAZIONE 55% (art. 29, commi da 6 a 10)</strong></p>
<p align="justify">Le nuove disposizioni trovano applicazione con riferimento alle spese sostenute nei periodi d&#8217;imposta successivi a quello in corso al 2008.</p>
<p align="justify">Per le spese sostenute a decorrere dal 2009 i soggetti interessati dovranno presentare una comunicazione all&#8217;Agenzia delle Entrate con modalità e termini che saranno definiti da un apposito Provvedimento. <strong>Non è quindi più richiesta la presentazione dell&#8217;istanza preventiva</strong> alla quale il precedente testo del Decreto subordinava la fruizione della detrazione. La detrazione d&#8217;imposta dovrà essere obbligatoriamente ripartita in <strong>5 rate annuali </strong>di pari importo.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>AVVISO DI ACCERTAMENTO NON PRECEDUTO DA INVITO AL CONTRADDITTORIO</strong></p>
<p align="center"><strong>(art. 27, comma 4-ter)</strong></p>
<p align="justify"><strong>Vengono ridotte alla metà le sanzioni</strong> se l&#8217;avviso di accertamento o di liquidazione non è stato preceduto dall&#8217;invito al contraddittorio, <strong>ma a condizione che il contribuente rinunci ad impugnare l&#8217;avviso di accertamento o di liquidazione e a formulare istanza di accertamento con adesione  e provveda a pagare</strong>, entro il termine per la proposizione del ricorso, le somme complessivamente dovute.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>INDEBITE COMPENSAZIONE DI CREDITI D&#8217;IMPOSTA (art. 27, commi da 16 a 19)</strong></p>
<p align="justify">È stato ampliato il termine per  provvedere alla notifica dell&#8217;atto di recupero di crediti inesistenti utilizzati in compensazione, che ora può essere effettuata entro il 31/12 dell&#8217;ottavo anno successivo a quello in cui è avvenuto l&#8217;utilizzo. Inoltre la sanzione per l&#8217;utilizzo in compensazione di crediti d&#8217;imposta inesistenti è fissata nella misura compresa tra il 100% e il 200% dei crediti stessi, pari a quella prevista per le ipotesi di dichiarazione infedele.</p>
<p align="left">
<p style="text-align: center;"><strong>BONUS STRAORDINARIO PER LE FAMIGLIE (art. 1)</strong></p>
<p align="justify">Al fine di favorire i nuclei familiari a basso reddito è confermato il riconoscimento del bonus straordinario. La novità introdotta in sede di conversione riguarda il termine di presentazione della richiesta del bonus al sostituto d&#8217;imposta che è stato differito al 28/02 per la richiesta del bonus in base alle condizioni esistenti nel 2007 mentre rimane al 31/03 in base alle condizioni del 2008.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>DETASSAZIONE C.D. &#8220;PREMI DI PRODUTTIVITÀ&#8221; (art. 5)</strong></p>
<p align="justify">È confermata la proroga per il 2009 dell&#8217;assoggettamento all&#8217;imposta sostitutiva pari al 10% delle somme erogate a titolo di &#8220;premi produzione&#8221; introdotto dall&#8217;art. 2, comma 1, lett. c), DL n. 93/2008 su un importo massimo complessivo lordo di € 6.000 e con esclusivo riferimento ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2008 hanno conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore ad € 35.000. Non è stata invece prorogata l&#8217;agevolazione per le somme relative agli straordinari.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>DEDUCIBILITÀ IRAP AI FINI REDDITUALI (art. 6)</strong></p>
<p align="justify">È confermata la deducibilità di una parte dell&#8217;Irap pagata, nel termine del 10%. E&#8217; stato tuttavia precisato che la deducibilità riguarda sia i soggetti Ires che i soggetti Irpef.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>RIVALUTAZIONE IMMOBILI (art. 15, commi da 16 a 23)</strong></p>
<p align="justify">È confermata, alle società ed enti non commerciali, la possibilità di rivalutare gli immobili pagando un&#8217;imposta sostitutiva del 7% per gli immobili strumentali e 4% per li immobili civili. È previsto che la validità degli effetti fiscali sia operativa a partire dal  quinto esercizio successivo a quello della rivalutazione ovvero dal 2013.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>SOPPRESSIONE DI ALCUNI ADEMPIMENTI (art. 16, commi da 2 a 4)</strong></p>
<p align="justify">È confermata la soppressione dei seguenti adempimenti (peraltro mai entrati in vigore):</p>
<p align="justify">-invio telematico dei corrispettivi previsto dall&#8217;art. 37, commi da 33 a 37-ter, DL n. 223/2006;</p>
<p align="justify">-obbligo di comunicazione preventiva per le compensazioni nel mod. F24 eccedenti € 10.000;</p>
<p align="justify">-obbligo di memorizzare su supporto elettronico le operazioni effettuate tramite distributori automatici.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>CONSERVAZIONE ELETTRONICA DI REGISTRI (art. 16, commi 12-bis e 12-ter)</strong></p>
<p align="justify">Viene ammessa la possibilità di predisposizione e tenuta oltre che dei libri contabili anche di quelli sociali con strumenti informatici.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>ABROGAZIONE LIBRO SOCI (art. 16, commi da 12-quater a 12-undecies)</strong></p>
<p align="justify">Per effetto dell&#8217;abrogazione del n. 1) del comma 1 dell&#8217;art. 2478, C.c., il libro soci <strong>nelle srl</strong> è abolito. Di conseguenza viene modificato l&#8217;art. 2472, C.c., prevedendo che, in caso di trasferimento delle partecipazioni sociali lo stesso abbia effetto, di fronte alla società, dal momento del deposito dell&#8217;atto presso il Registro delle Imprese, anziché dall&#8217;iscrizione nel libro soci. Viene stabilito che i 30 giorni entro i quali gli amministratori devono depositare presso il Registro delle Imprese l&#8217;apposita dichiarazione richiesta nel caso di trasferimento dell&#8217;intera partecipazione appartenente ad un solo o di mutamento della persona del socio decorrano dall&#8217;avvenuta variazione della compagine sociale anziché dall&#8217;iscrizione nel libro soci. Viene eliminato l&#8217;obbligo di deposito al Registro delle Imprese dell&#8217;elenco soci in sede di deposito del bilancio d&#8217;esercizio. Le novità in esame si applicano dal sessantesimo giorno successivo all&#8217;entrata in vigore della legge di conversione; gli amministratori delle srl, entro tale termine, devono depositare presso il Registro delle Imprese un&#8217;apposita dichiarazione per integrare i dati in possesso della CCIAA con quelli del libro soci.</p>
<p align="justify">
<p align="center"><strong>COMUNICAZIONE DEI DATI E NOTIZIE RILEVANTI PER GLI ENTI ASSOCIATIVI (art. 30)</strong></p>
<p align="justify">È confermato che il riconoscimento delle agevolazioni fiscali (non imponibilità dei corrispettivi, quote e contributi) a favore delle associazioni, consorzi ed Enti non commerciali è subordinato alla trasmissione, all&#8217;Agenzia delle Entrate, dei dati e delle notizie rilevanti, entro i termini e con le modalità che saranno individuati dal Provvedimento dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/12/decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/02/labrogazione-del-libro-soci-nelle-srl-e-la-scadenza-del-300309/"  rel="bookmark">L'abrogazione del libro soci nelle Srl e la scadenza del 30/03/09</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/pec-ovvero-posta-elettronica-certificata-nuovo-obbligo-per-societa-e-professionisti/"  rel="bookmark">PEC, ovvero posta elettronica certificata: nuovo obbligo per società e professionisti</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/09/novita-in-materia-di-assegni-compensi-lavoro-autonomo-autotrasportatori-redditometro-ecc/"  rel="bookmark">Novità in materia di assegni, compensi lavoro autonomo, autotrasportatori, redditometro, ecc.</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/11/professionisti-e-posta-elettronica-certificata/"  rel="bookmark">Professionisti e posta elettronica certificata</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/la-conversione-in-legge-del-decreto-%e2%80%9canti-crisi%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decreto &#8220;anti crisi&#8221;</title>
		<link>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/12/decreto-anti-crisi/</link>
		<comments>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/12/decreto-anti-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 08:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Detrazione 55%]]></category>
		<category><![CDATA[Imposte dirette]]></category>
		<category><![CDATA[Irap]]></category>
		<category><![CDATA[Iva]]></category>
		<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Ravvedimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mevepe.ilbello.com/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Si illustrano di seguito le principali novità di carattere fiscale contenute nel Decreto legge recentemente varato dal Governo al fine di contenere e contrastare gli effetti della crisi economico-finanziaria. Il Decreto è entrato in vigore il 29.11.2008.
RICORDIAMO CHE LE DISPOSIZIONI POTRANNO SUBIRE MODIFICHE IN SEDE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO

BONUS STRAORDINARIO PER LE FAMIGLIE
Al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Si illustrano di seguito le principali novità di carattere fiscale contenute nel Decreto le</em><em>gge recentemente varato dal Governo al fine di contenere e contrastare gli effetti della crisi economico-finanziaria. Il Decreto è entrato in vigore il 29.11.2008.</em></p>
<p><strong><em>RICORDIAMO CHE LE DISPOSIZIONI POTRANNO SUBIRE MODIFICHE IN SEDE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO</em></strong></p>
<p><span id="more-11"></span></p>
<p align="center"><em><strong>BONUS STRAORDINARIO PER LE FAMIGLIE</strong></em></p>
<p><em>Al fine di favorire i nuclei familiari (richiedente, coniuge non legalmente ed effettivamente separato </em>anche se non a carico, figli ed altri familiari a carico) a basso reddito, è riconosciuto un bonus straordinario ai soggetti residenti qualora al reddito complessivo concorrano esclusivamente una o più delle seguenti categorie di reddito previste dal TUIR:</p>
<ul>
<li> <strong>REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE; </strong> <strong>REDDITI DI PENSIONE; </strong> <strong>TALUNI REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE </strong>ed in particolare compensi percepiti dai <strong>soci di cooperative di produzione e lavoro, </strong>compensi derivanti da <strong>rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, </strong>remunerazioni dei <strong>sacerdoti, </strong>compensi per <strong>lavori socialmente utili; </strong> <strong>TALUNI REDDITI DIVERSI </strong>ed in particolare redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente,  <strong>REDDITI FONDIARI </strong>di ammontare non superiore <em>ad € 2.500 </em><em>esclusivamente in </em>concomitanza con i redditi sopra evidenziati.</li>
</ul>
<p><em>L&#8217;ammontare del bonus è proporzionale al numero dei componenti il nucleo familiare ed </em>all&#8217;ammontare del &#8220;reddito complessivo familiare&#8221; come di seguito illustrato:</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="628">
<col width="308"></col>
<col width="187"></col>
<col width="107"></col>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="308">
<p align="center"><strong>REDDITO 	COMPLESSIVO</strong></p>
<p align="center"><strong>DEL 	NUCLEO FAMILIARE</strong></p>
</td>
<td width="187">
<p align="center"><strong>NUMERO 	COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE</strong></p>
</td>
<td width="107">
<p align="center"><strong>AMMONTARE 	BONUS</strong></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">Titolari 	di pensione e 	reddito complessivo non superiore ad € 15.000</td>
<td width="187">
<p align="center">1</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	200</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 17.000</td>
<td width="187">
<p align="center">2</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	300</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 17.000</td>
<td width="187">
<p align="center">3</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	450</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 20.000</td>
<td width="187">
<p align="center">4</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	500</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 20.000</td>
<td width="187">
<p align="center">5</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	600</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 22.000</td>
<td width="187">
<p align="center">Più 	di 5</p>
</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	1.000</p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="308">reddito 	familiare complessivo non superiore ad € 35.000</td>
<td width="187">Con 	componenti portatori di handicap</td>
<td width="107">
<p align="center">E. 	1.000</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Il bonus così individuato </em>è 	attribuito <strong>ad 	uno solo dei componenti </strong>il 	nucleo familiare,<strong> non 	costituisce reddito </strong>né 	ai fini fiscali, né ai fini delle prestazioni previdenziali, 	compreso l&#8217;ottenimento della c.d. &#8220;social card&#8221;, <strong>è 	erogato dal sostituto d&#8217;imposta </strong>che 	il soggetto interessato indica nella richiesta per l&#8217;ottenimento 	del bonus, è 	riconosciuto ai soggetti che presentano <strong>apposita richiesta </strong>al 	proprio sostituto d&#8217;imposta, <strong>è 	erogato dal sostituto d&#8217;imposta </strong>che 	ha ricevuto la richiesta. In 	tutti i casi in cui il <strong>bonus 	non è erogato dal sostituto d&#8217;imposta</strong><strong>, 	l&#8217;apposita </strong><strong>richiesta 	può essere presentata telematicamente all&#8217;Agenzia delle Entrate</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">I soggetti che sono <strong>tenuti alla presentazione della dichiarazione </strong>e intendono richiedere il bonus in base alle <strong>condizioni esistenti nel 2008 </strong>ne faranno richiesta <strong>con la dichiarazione dei redditi relativa al 2008</strong>.</span></p>
<p align="center"><em><strong>MODIFICHE PROCEDURA PER DETRAZIONE 55%</strong></em></p>
<p><strong>Si complica la procedura per usufruire della detrazione delle spese relative ad interventi di </strong><strong>riqualificazione energetica </strong><strong>di edifici o unità immobiliari </strong>esistenti. Infatti per le <strong>spese sostenute nel 2008, </strong>2009 e 2010 i soggetti interessati devono inviare all&#8217;Agenzia delle Entrate, <strong>esclusivamente in via telematica</strong>, un&#8217;<strong>apposita istanza </strong> a seguito della quale, <span style="text-decoration: underline;"><strong>entro 30 giorni dalla ricezione</strong>, l&#8217;Agenzia delle Entrate comunica l&#8217;accoglimento di detta istanza.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Senza l&#8217;accoglimento della domanda quindi non è possibile fruire della detrazione.</strong></span></p>
<p><strong>Infatti qualora, decorsi i predetti 30 giorni, i contribuenti non ricevano esplicita comunicazione </strong>da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate, <strong>l&#8217;istanza è da ritenersi rifiutata </strong>(applicazione del c.d. &#8220;silenzio- rifiuto&#8221;). Le istanze saranno esaminate secondo l&#8217;ordine cronologico di invio.</p>
<p><strong>Per le spese sostenute nel 2008 l&#8217;istanza dovrà essere presentata </strong><strong>tra il 15.1.2009 ed il 27.2.2009, </strong>mentre per le spese sostenute nel 2009 e 2010 (attualmente l&#8217;ultimo anno ammesso al beneficio) nel periodo compreso tra il 1.6 ed il 31.12 di ciascun anno.</p>
<p>In caso di non accoglimento della domanda (nei termini) o in caso di mancata presentazione della stessa è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute, per un importo massimo di spesa pari ad € 48.000 per ciascun immobile da ripartire in 10 rate annuali di pari importo (in pratica si ottiene il beneficio previsto per tutte le spese per lavori edili).</p>
<p align="center"><em><strong>ESIGIBILITÀ DIFFERITA DELL&#8217;IVA</strong></em></p>
<p align="left">Per gli <strong>anni solari 2009, 2010 e 2011 </strong>è prevista l&#8217;applicazione della &#8220;<strong>esigibilità differita&#8221; dell&#8217;IVA </strong>anche con riferimento alle <strong>cessioni e prestazioni effettuate nei confronti della generalità dei soggetti che agiscono nell&#8217;esercizio </strong><strong>d&#8217;impresa, arte o professione</strong>. <strong>Conseguentemente, va evidenziato che l&#8217;IVA a credito risulta detraibile per l&#8217;acquirente all&#8217;atto del pagamento. </strong><strong>Decorso un anno dall&#8217;effettuazione dell&#8217;operazione</strong>, l&#8217;imposta diviene <strong>comunque esigibile</strong>.</p>
<p>Per beneficiare dell&#8217;esigibilità differita, la fattura relativa alla cessione/prestazione dovrà riportare un&#8217;apposita annotazione.</p>
<p align="left">
<p align="center"><em><strong>OBBLIGO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA PER LE SOCIETA&#8217;</strong></em></p>
<p>È previsto l&#8217;obbligo per le società di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese. Le società già costituite alla data del 29.11.2008 dovranno comunicare l&#8217;indirizzo di posta elettronica certificata entro 3 anni dall&#8217;entrata in vigore del Decreto.</p>
<p align="center"><em><strong>RIDUZIONE COSTO RAVVEDIMENTO OPEROSO</strong></em></p>
<p>Per effetto di tali riduzioni, la sanzione ridotta prevista per il ravvedimento dell&#8217;insufficiente/omesso versamento dei tributi, considerato che la sanzione base è pari al 30%, passa dal 3,75% al <strong>2,5% in caso di ravvedimento perfezionato entro 30 giorni </strong>e dal 6% <strong>al 3% in caso di ravvedimento perfezionato entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva</strong>.</p>
<p>Si ritiene che la nuova misura ridotta possa trovare applicazione con riferimento al ravvedimento operoso perfezionato dal 29.11.2008, a prescindere dalla data della violazione.</p>
<p align="left">
<p align="center"><em><strong>DEDUCIBILITÀ IRAP AI FINI REDDITUALI</strong></em></p>
<p>A partire dal periodo d&#8217;imposta in corso al 31.12.2008 è ammessa in deduzione la quota del 10% dell&#8217;IRAP pagata nel periodo d&#8217;imposta.</p>
<p>Oltre all&#8217;introduzione a regime della parziale deducibilità dell&#8217;IRAP è prevista la possibilità di recupero delle maggiori imposte versate negli anni precedenti a causa della totale indeducibilità dell&#8217;IRAP.</p>
<p>Il rimborso è eseguito secondo l&#8217;ordine cronologico di presentazione ed è pari alla quota di IRAP relativa agli interessi e alle spese del personale effettivamente sostenuti. Il <strong>10% dell&#8217;IRAP </strong>dell&#8217;anno di competenza, diversamente da quanto previsto a regime, <strong>costituisce il limite dell&#8217;importo rimborsabile per ciascuna annualità.</strong></p>
<div id="crp_related"><h3>Articoli correlati:</h3><ul><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/09/spese-alberghi-e-ristoranti-novita/"  rel="bookmark">Spese alberghi e ristoranti: novità</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/la-conversione-in-legge-del-decreto-%e2%80%9canti-crisi%e2%80%9d/"  rel="bookmark">La conversione in legge del decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/08/sanatoria-colf-badanti-reddito/"  rel="bookmark">Sanatoria colf e badanti: precisazioni sul requisito del reddito</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/01/ravvedimento-operoso-meno-costoso-con-il-decreto-anti-crisi/"  rel="bookmark">Ravvedimento operoso meno costoso con il decreto "anti crisi"</a></li><li><a href="http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2009/03/trattamento-fiscale-spese-alberghi-e-ristoranti/"  rel="bookmark">Trattamento fiscale spese alberghi e ristoranti</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/2008/12/decreto-anti-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
